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Perchè "aprire un conto" alla BdT?
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Per di più gli operatori della banca del tempo spesso organizzano riunioni,
feste, gite, visite guidate a mostre, musei, occasioni d'incontro tra tutti i correntisti
che desiderano partecipare a queste iniziative, sia offrendo contributi fattivi alla loro
realizzazione, sia semplicemente godendone ("pareggeranno il conto" in altri modi).
Diversamente dai club o da altri tipi di associazioni, le BdT non si rivolgono a
particolari categorie di soggetti. Tra i loro aderenti ci sono persone che esercitano
le più diverse professioni, uomini e donne, giovani e anziani, italiani e stranieri.
Ognuno ha quindi una facile possibilità di estendere l'ambito delle sue relazioni al di
fuori da quello abituale, di entrare in contatto con persone diverse, per età, esperienze,
propensioni, da quelle che frequenta di solito. Anche questo aspetto dell'attività delle
BdT crea interscambi che arricchiscono i partecipanti, a parte il fatto che dagli incontri
diretti tra correntisti possono nascere idee per nuovi scambi, non previsti quando si è
depositata la lista delle attività offerte e di quelle richieste.
Nessuno però si deve sentire obbligato a partecipare a questi momenti di socializzazione,
se non ne ha il tempo o il desiderio. L'unica cosa che è richiesta ai correntisti è
di tendere al pareggio del conto in un lasso di tempo ragionevole.
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La valorizzazione del patrimonio di conoscenze ed esperienze che ognuno possiede,
che è alla base del funzionamento delle banche del tempo, favorisce gli "scambi di saperi",
ampia categoria nella quale è difficile che ciascuno non trovi qualche abilità che gli
fa piacere trasmettere ad altri e/o qualche competenza che desideri acquisire.
E' stimolante sia constatare l'apprezzamento per quello possiamo insegnare,
anche al di fuori di competenze professionali vendibili sul mercato, sia entrare in percorsi
di apprendimento informali e interattivi, improntati più alla condivisione che alla formazione
in senso tradizionale. Non è secondario, e non solo sotto il profilo economico, che accrescere
il proprio bagaglio di conoscenze non costi denaro, ma sia pagato con altre abilità.
Lo scambio in ore mette chi insegna e chi sente il bisogno di apprendere su un piano di parità e
risulta quindi favorita la crescita dell'autostima anche in coloro che momentaneamente si
trovano nella condizione di imparare da altri.
Iscriversi ad una banca del tempo vuol dire entrare a far parte di una comunità aperta,
nella quale lo scambio di tempo stimola la creazione di relazioni sociali basate sulla fiducia,
la reciprocità, la pari dignità degli aderenti. Superando qualche remora iniziale a
mettere in gioco i propri bisogni e capacità, si può rendere la scansione delle ore meno angosciante,
si aprono spazi alla fantasia e alla creatività, si rompe l'avvitamento nella solitudine e nell'isolamento.
Il quartiere in cui si vive diventa più amichevole, intessuto di reti di buon vicinato.
Inoltre, poiché di solito le BdT interagiscono con le istituzioni, i servizi sociali,
le altre associazioni del territorio, i loro operatori generalmente sono in grado di dare informazioni
e consigli anche per risolvere problemi diversi da quelli affrontabili con le risorse interne.
Ci sono molti buoni motivi per aprire un conto alla banca del tempo.
Non resta che andare alla sezione come diventare correntisti.
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