
|
 |
Cosa Sono le Banche del Tempo
|
Obiettivi delle Banche del Tempo
In linea di massima le finalità per cui si organizzano le BdT possono essere così sintetizzate:
- promuovere scambi di prestazioni finalizzati alla soddisfazione sia di esigenze pratiche, sia di bisogni di arricchimento culturale e di allargamento delle relazioni sociali
- facilitare la conciliazione dei tempi del lavoro retribuito con quelli del lavoro di cura familiare
- valorizzare competenze e vocazioni che altrimenti rischiano di rimanere inespresse, sostenendo così percorsi di rafforzamento dell'autostima personale
- organizzare momenti e spazi di incontro, di comunicazione, di scambio intergenerazionale e interculturale
- contribuire al superamento di condizioni di isolamento, solitudine, emarginazione culturale e sociale
|
 |
Tipologie di scambi
Generalmente gli associati alle BdT offrono prestazioni che esulano dalla loro attività professionale
e riguardano piuttosto la sfera degli hobby e degli interessi personali, anche per evitare equivoci per
quanto riguarda attività soggette ad imposizione fiscale o a regimi tariffari stabiliti dagli ordini professionali.
Questo non toglie che entro certi limiti si possano offrire ed ottenere anche prestazioni professionalmente qualificate.
Le Bdt non si sostituiscono ai servizi sociali, ma possono integrarli in ambiti in cui essi non riescono
a dare agli utenti il sostegno personalizzato desiderabile.
L'aiuto offerto dalle BdT è però sostanzialmente diverso da quello del volontariato,
perché si basa sul principio della reciprocità. Ciascuno da e riceve qualcosa.
La tipologia delle attività che più frequentemente vengono scambiate nelle BdT è molto ampia e presenta
variazioni anche rilevanti nelle diverse esperienze. In linea di massima possono essere suddivise in due aree.
La prima comprende le prestazioni attinenti allo svolgimento della vita quotidiana, come fare la spesa, sbrigare pratiche
burocratiche, dare passaggi in auto, preparare pasti, fare piccole riparazioni, accudire persone anziane e bambini,
aiutare i ragazzi a fare i compiti e così via.
La seconda riguarda attività ricreative e scambi di "saperi".
Rimettere in gioco competenze esplicite o rimaste inesplicate, creare opportunità di comunicazione,
apprendimento non formale, condivisione di conoscenze nell'ambito di un gruppo motivato ed aperto
costituiscono aspetti importanti nel caratterizzare le BdT come comunità capaci di elaborare risposte
nuove ad aspirazioni e bisogni che difficilmente potrebbero trovare soddisfazione in altri contesti.
I confini tra scambi "utilitaristici" e di "socializzazione" sono spesso sfumati:
è nello spirito della banca del tempo che si faccia amicizia cercando di risolvere problemi pratici e viceversa.
 |
 |
|