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La gita di domenica 20 maggio a Recanati e Loreto si è svolta in modo veramente esaltante.
Le operatrici della locale Banca del Tempo, come annunziato, ci hanno ricevuti al pullman, dal
quale Gianni ed io avevamo fatto seguire l'itinerario e la presunta ora di arrivo. Alessandra, Elisabetta e Paola,
delegate dalla coordinatrice Elisa Cingolani, si sono dimostrate subito entusiaste proponendo di guidarci nei diversi percorsi.
Nonostante le non molte ore a disposizione, siamo riusciti a vedere ed ammirare tante cose:
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a Recanati, nella Pinacoteca Civica di Villa Colloredo Mels, le opere di Lorenzo Lotto, pittore
veneziano del Rinascimento Italiano (circa 1480/1556);
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sempre a Recanati, nel Palazzo Comunale, la mostra degli abiti di scena del grande tenore recanatese Beniamino Gigli, nonché della documentazione cartacea e fotografica relativa alla Sua attività artistica. Il tutto è proprietà del Comune per donazione. L'impiegata comunale, responsabile della mostra, ha illustrato con dovizia di particolari e, cosa molto gradita a tutti, ha fatto ascoltare il "Nessun dorma" dalla Turandot di Puccini.
Nei locali adiacenti si è potuta ammirare anche una imponente raccolta di chitarre.
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La visita alla Biblioteca della nobile "Casa Leopardi" in Piazza Sabato del Villaggio.
Si compone di 20.000 volumi che furono acquistati e raccolti da Monaldo, padre di Giacomo.
In questi interessantissimi locali, nei quali è presente anche la scrivania di Giacomo,
tutto parla del Poeta e della dedizione agli studi, unica soddisfazione nella sua vita infelice, provata da malanni.
Il tutto è stato coronato dall'andata al locale della B.d.T., ubicata in un antico Palazzo. Vi si giunge dopo aver attraversato un chiostro dal quale si ammira la famosa "Torre del passero solitario" legata alla nota lirica.
Eravamo già stati al "Colle dell'Infinito", anche questo legato a romantiche rimembranze scolastiche!!
Il locale dello sportello, piccolo ma gradevole per sistemazione, dimostra chiaramente la dedizione al lavoro, da parte della coordinatrice e operatrici, e l'entusiasmo nelle attività.
Doverosamente abbiamo offerto di avere ospiti con noi le operatrici durante il periodo di spacco pranzo; hanno ringraziato ma sono dovute andare via per impegni familiari.
Nel presto pomeriggio abbiamo proseguito per Loreto, distante di pochi chilometri. La commozione ha pervaso tutti nel recarci alla "Casa della Madonna", minimo locale situato sotto la splendida cupola dell'enorme Basilica. A turno abbiamo potuto ammirare tutto quanto si rifà alla leggenda - storia del transito da Nazzareth ad opera degli Angeli.
Felici, soddisfatti e ricchi di piacevole cultura siamo rientrati a Roma in tarda serata. Il plauso dei partecipanti, esuberatamente dimostrato, è stato grande!!
Mi scuso se l'averti trattenuto ha recato danno al tuo tempo prezioso, e ti bacio caramente anche da parte di Gianni e delle valide, affettuose operatrici.
A presto
Marisa.
P.S. sono a tua disposizione le riprese filmate delle parti più salienti della gita nonché la descrizione
dettagliata di tutto quanto avremmo ammirato.
Roma, 30/05/2007.
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